whatsapp image 2026-05-13 at 17.54.52.jpeg

“Non è il vento a decidere la nostra rotta, ma come orientiamo le vele”

“Non è il vento a decidere la nostra rotta, ma come orientiamo le vele”

Giovanni Trentadue


facebook
instagram
youtube
whatsapp
tiktok

Esperienza, affidabilità e radici nel territorio.

Giovanni Trentadue

 

Info: giovannitrentadue.ps@gmail.com - 3715625128

Giovanni Trentadue

 

Info: giovannitrentadue.ps@gmail.com - 3715625128

Benvenut* nel mio Blog!

Il Mondo della Danza, Eventi, Musica, Bitritto e Territorio

Gli Articoli pubblicati…

In primo piano…

Pillole di Storia Bitrittese: Arte, fede e poteri locali tra Rinascimento e Barocco

29-10-2026 09:33

Giovanni Trentadue

Bitritto e Territorio,

Pillole di Storia Bitrittese: Arte, fede e poteri locali tra Rinascimento e Barocco

Tra il Cinquecento e il Settecento, le chiese del paese cambiano volto

 

 

 

L'esplosione dell'arte sacra e il volto barocco del paese

 

 

 

Dopo aver esplorato le radici antiche di Vitaritum e la nascita del borgo fortificato in epoca normanna, oggi facciamo un ulteriore passo avanti nel nostro viaggio nel tempo.

Ci addentriamo in un'epoca di grandi trasformazioni artistiche e sociali: il periodo che va dal Rinascimento al Barocco (tra i secoli XIV e XVIII). Anche in questa tappa preziosa ci facciamo guidare dalle ricerche del Prof. Vito De Bellis, che ha dedicato ampio spazio allo studio dell'arte e della storia religiosa bitrittese.

Nei secoli dell'Età Moderna, Bitritto vive complesse vicende legate alle famiglie feudali che detengono il controllo del territorio e, al contempo, a un fitto intreccio di poteri ecclesiastici.

Negli studi storici dedicati al paese (e in particolare ai focus sull'arte e sulla storia locale tra il XII e il XVIII secolo), emerge con chiarezza quanto fosse delicato l'equilibrio tra la giurisdizione civile del feudo e quella religiosa. Non mancano, infatti, nel corso dei secoli, tensioni e contese giurisdizionali, soprattutto nei rapporti con la diocesi e i vescovi di Bari, desiderosi di esercitare un forte controllo sulle chiese locali e sulle decime.

L'esplosione dell'arte sacra e il volto barocco del paese

Se la politica e il controllo del territorio presentavano spesso volti aspri, è nell'architettura religiosa e nell'arte sacra che Bitritto esprime la sua massima vitalità culturale.

Tra il Cinquecento e il Settecento, le chiese del paese cambiano volto:

Le trasformazioni architettoniche: Gli edifici di culto si arricchiscono di altari marmorei, tele di pregio e decorazioni in tipico stile barocco, rispecchiando la Controriforma cattolica e il desiderio delle confraternite locali di mostrare devozione e prestigio.

Il mecenatismo e la comunità: Molti di questi interventi artistici sono resi possibili dalla generosità di famiglie notabili, ecclesiastici locali e dalle offerte della comunità dei fedeli, legando indissolubilmente la fede popolare alla bellezza artistica che ancora oggi possiamo ammirare entrando nelle chiese storiche del paese.

Camminando nel centro storico di Bitritto, non è raro imbattersi in portali decorati, stemmi nobiliari o dettagli architettonici sfuggiti al tempo. Quei segni non sono solo elementi decorativi, ma il diario visivo di una comunità che, tra difficoltà economiche e fermenti religiosi, ha saputo investire nella propria identità culturale e spirituale.

Nella prossima "pillola" ci spingeremo verso la fine del feudalesimo, i moti rivoluzionari e l'Ottocento risorgimentale. Continuate a seguire il blog per non perdere il prossimo capitolo!

 

Nota di approfondimento: I contenuti di questo articolo traggono spunto dagli studi storici e dalle pubblicazioni del Prof. Vito De Bellis dedicati alla storia, all'arte e alle vicende ecclesiastiche e civili di Bitritto.

 

- Giovanni Trentadue

 

 

 

Indice per categorie…